Alluminio nel tessuto cerebrale umano di donatori senza malattia neurodegenerativa: un confronto con il morbo di Alzheimer, Sclerosi Multipla e Autismo.

In questo recentissimo studio scientifico gli autori hanno misurato il contenuto di alluminio nel cervello di venti soggetti che non presentavano neurodegenerazione evidente e nessuna diagnosi di malattia neurodegenerativa  Hanno quindi confrontato questi dati con quelli misurati in soggetti deceduti con diagnosi di malattia di Alzheimer, Sclerosi Multipla e Autismo. Viene confermato che il contenuto di alluminio del tessuto cerebrale nella malattia di Alzheimer, disturbo dello Spettro Autistico e Sclerosi Multipla è significativamente elevato. (vedi https://www.mineral-test.it/2017/11/28/alluminio-nel-tessuto-cerebrale-nellautismo/ ) 

Sommario

Un numero crescente di studi sta dimostrando la presenza di alluminio nel tessuto cerebrale umano. Mentre la ricerca ha sia quantificato che dimostrato con immagini l’alluminio nel tessuto cerebrale umano nelle malattie neurodegenerative e del neurosviluppo, ci sono pochi dati simili per il tessuto cerebrale da donatori non neurologicamente compromessi. Abbiamo usato la digestione acida assistita da microonde e la spettrometria ad assorbimento atomico con forno di grafite riscaldato trasversalmente per misurare l’alluminio in venti cervelli da donatori senza malattia neurodegenerativa riconoscibile. Il contenuto di alluminio di 191 campioni di tessuto era invariabilmente basso, con oltre l’80% dei tessuti con un contenuto di alluminio inferiore a 1,0 μg/g di peso secco. I dati ottenuti in questi tessuti di controllo sono stati confrontati con i dati (misurati usando procedure identiche) per la malattia di Alzheimer sporadica, la malattia di Alzheimer familiare, disturbo dello spettro autistico e sclerosi multipla. Analisi statistiche dettagliate hanno mostrato che l’alluminio era significativamente aumentato in ciascuno di questi gruppi di malattie rispetto ai tessuti di controllo. Abbiamo quindi confermato precedenti conclusioni sul fatto che il contenuto di alluminio del tessuto cerebrale nella malattia di Alzheimer, disturbo dello Spettro Autistico e Sclerosi Multipla è significativamente elevato. Sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere il ruolo svolto dagli alti livelli di alluminio nell’eziologia delle malattie neurodegenerative e del neurosviluppo umane. 

Link all’articolo originale:

https://www.nature.com/articles/s41598-020-64734-6#Fig2

 

You may also like

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *